Zafferano: una mise en place per ogni occasione
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Zafferano: una mise en place per ogni occasione

Magiche atmosfere per ogni tavola

Un grande legame al territorio, alla sua cultura, ai materiali e alle antiche lavorazioni di maestri artigiani, si uniscono alla ricerca e all’estetica con linee essenziali e ricercate per dar vita a prodotti e collezioni che rendono unici i vari ambienti in cui sono scelti.

 

Design italiano, innovazione e nuove tecnologie ma anche funzionalità ed estetica, sono tra le caratteristiche principali di Zafferano, azienda veneta che dal 2001 produce calici da degustazione, bicchieri colorati, accessori in vetro e porcellana per la tavola, apparecchi di illuminazione per interni ed esterni e le ormai iconiche lampade portatili Poldina, per affascinanti mise en place e magiche atmosfere dedicate alla ristorazione italiana e internazionale ma anche ai luoghi dell’abitare.

 

La nostra intervista a Federico de Majo, Fondatore e Presidente di Zafferano

 

 

Un grande successo la lampada Poldina, da che cosa nasce questo progetto e cosa ha cambiato nel mondo dell'illuminazione?

 

Poldina è una lampada a batteria, portatile e ricaricabile, che fa parte del catalogo "Zafferano Lampes-à-porter": apparecchi di illuminazione a LED, senza fili, che possono illuminare spazi anche in assenza di una presa di corrente, e possono essere spostati a piacimento. Luci funzionali e versatili, si accendono con un semplice gesto touch, e grazie al grado di protezione IP54/IP65, sono adatte anche all’uso outdoor.

 

La collaborazione tra l’azienda Zafferano e il settore della ristorazione nasce insieme al marchio, nel 2001. Ci siamo rivolti principalmente a questo canale - un ambito esigente per qualità della materia prima e del servizio – per scelta; inizialmente solo con i calici per la degustazione del vino, poi con bicchieri e accessori in vetro colorato, successivamente con stoviglie in ceramica e porcellana e infine con le lampade a batteria, portatili e ricaricabili, che oggi sono una voce importante del nostro business. Da oltre 20 anni lavoriamo dunque con ristoratori e albergatori, per i quali progettiamo prodotti belli e funzionali che facilitino l’operare quotidiano e rendano i loro locali più belli, accompagnando i talenti per i quali il nostro Paese è riconosciuta a livello internazionale: design, produzione enologica e alta cucina. Poldina è nata proprio dall’ascolto delle esigenze dei ristoratori: disporre di una lampada che potesse portare luce anche nei tavoli collocati in giardino, nelle terrazze e ovunque non sia presente la corrente elettrica. 

 

Dal 2018, anno in cui è stata lanciata Poldina (attuale prodotto best seller dell’azienda), le lampade “nomadi” hanno conosciuto una vasta diffusione, trainata dalla varietà della gamma (in termini di modelli e colori), dal design pulito ed essenziale, che si inserisce in ogni stile di arredamento; ma soprattutto dalla loro praticità, funzionalità e versatilità. Alla fine del lockdown del 2020, i locali del settore ristorazione hanno dovuto velocemente adeguarsi a nuove esigenze e direttive, per permettere la rinnovata fruizione da parte dei clienti: per garantire un’adeguata distanza tra i tavoli – a garanzia della sicurezza di personale e commensali – molti bar e ristoranti hanno avuto il permesso di occupare spazi pubblici al di fuori del locale stesso. In questa situazione, le lampade “senza fili” Zafferano, non necessitando del collegamento alla rete elettrica, si sono rivelate utilissime per illuminare tutti gli spazi all’esterno dei locali. 

 

Passata l’emergenza Covid, le lampade ricaricabili di Zafferano si sono confermate valide anche per affidabilità, qualità dei materiali, avanguardia della tecnologia, presenza di certificazioni di sicurezza, capacità delle batterie, facilità di manutenzione (ricarica, pulizia) e possibilità di sostituzione di batterie e moduli LED. Cruciale per il loro successo della gamma è stata anche la possibilità di personalizzare intensità e temperatura di colore dell’emissione luminosa, per creare un’atmosfera confortevole e suggestiva: la luce morbida, intima e raccolta di una lampada Zafferano rende un locale più accogliente, migliorando l’esperienza dei clienti. Cosa c’è di più bello di una cena a lume di… Poldina? Infine, queste lampade funzionano anche in assenza di corrente, ad esempio in caso di blackout.

 

Oggi le nostre lampade rischiarano i dehors di alcuni dei più prestigiosi luoghi della ristorazione italiana. Per citarne alcuni: il Gran Caffè Quadri di Piazza San Marco a Venezia, Danì Maison a Ischia, Ristorante San Domenico a Imola, Casa Maria Luigia a Modena, ma anche Cipriani Club 55 e Cipriani Downtown a New York. Lo straordinario successo delle nostre lampade a batteria è stato notato anche dai media: il New York Times ha dedicato un articolo a Pina, descritta come “la lampada che sta conquistando New York”; e la rivista Bargiornale ha assegnato il premio “Barawards 2022 Innovazione dell’Anno” a Poldina Micro. 

 

 

Un legame forte con la città di Venezia e ora anche con La Biennale, com’è nato e avete in programma nuove partnership?

 

Sono nato a Venezia e ho iniziato il mio percorso professionale nella vetreria muranese fondata da mio padre Guido subito dopo la Guerra: sviluppavo progetti di illuminazione e ho potuto incontrare celebri designer e artisti veneziani – come Music, Vedova e Licata. In quella città sono cresciuto, ammirandone la bellezza e il fascino, e le luci e i colori della laguna, respirando profumi e odori: un'impronta indelebile a cui il mio spirito è ancora saldamente legato. L’interesse per i valori artistici e culturali della mia città mi ha spinto a voler dare sostanza a questo forte legame: dal 2017, Zafferano è Socio Sostenitore della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, una delle maggiori istituzioni culturali nel mondo della musica; e quest’anno è Sponsor della 18. Mostra Internazionale di Architettura. Entrambe le attività – che hanno ha un valore di carattere internazionale - arricchiscono di prestigio il programma aziendale a sostegno della cultura e delle arti a Venezia.

 

 

Quali sono i vostri prodotti di maggior successo e quali vi rappresentano maggiormente?

 

La gamma Zafferano comprende collezioni di calici da degustazione, bicchieri e accessori per la tavola in vetro colorato, piatti, ciotole ed altri oggetti in stoneware fatti e dipinti a mano nella nostra storica fabbrica di Civita Castellana, e poi lampade per interni ed esterni, anche senza fili: Zafferano è un universo di oggetti disegnati e creati per essere funzionali e decorativi, e offrire un’esperienza emozionale nei luoghi dell’abitare. Tra questi, cito tre prodotti a rappresentare ciascuna linea di prodotto: Perle, Poldina, Romeo e Giulietta.

 

 

Quali sono i settori di maggiore sviluppo tra l’horeca, il retail e il privato, in che percentuali e in quali paesi maggiormente esportate? 

 

L’esperienza di Zafferano nell’Ho.Re.Ca., ambito esigente per qualità della materia prima e del servizio, è molto significativa. Fin dalla sua nascita nel 2001, ci siamo rivolti principalmente a questo canale: inizialmente solo con i calici per la degustazione del vino, poi con bicchieri e accessori in vetro colorato, successivamente con stoviglie in ceramica e porcellana. Sinergia, fiducia, contatti pregressi, coordinamento stilistico dell’offerta: essere fornitori di migliaia di locali fra ristoranti, hotel, enoteche e bar ha reso semplice e immediato l’inserimento delle lampade a batteria, portatili e ricaricabili, che oggi sono una voce importante del nostro business. Il nostro principale canale è il ristorante, seguito dal bar premium. Ci rivolgiamo a questo tipo di clientela, che apprezza in modo particolare la funzionalità e il design, proponendo oggetti che si fanno notare e si distinguono. 

 

Il retail è diventato nel corso degli anni una voce molto importante del nostro business; infatti, una recente analisi ha evidenziato che la destinazione finale del nostro prodotto è, nel 65% dei casi, domestica. 

 

 

Che novità presenterete alla prossima edizione di Milano Home?

 

Siamo sempre alla ricerca di nuove forme e mood, e contemporaneamente ampliamo la gamma dei prodotti che sono maggiormente apprezzati. Le tendenze del momento nel segmento bicchieri riguardano principalmente la ricerca nelle forme, nei colori e nei materiali - per esempio, molto attuale è l’uso del vetro borosilicato: un vetro “neutro”, leggero, trasparente e resistente agli sbalzi termici. Si presta bene alla produzione di bicchieri delicati ma utilizzabili anche per bevande calde. È facilmente lavorabile e permette di ottenere decorazioni con un particolare effetto giocoso. 

 

Abbiamo inoltre lanciato da poco tre collezioni di bicchieri specificamente studiati per la mixologia, adatti sia all’uso professionale che a quello “casalingo”: Veneziano Mixology, Margherita e Righe sono ricche di forme e taglie per soddisfare ogni esigenza e realizzare il “perfect serve” di ricette classiche e di fantasiose novità. Realizzati in vetro sonoro superiore senza piombo, soffiato e lavorato a mano, gli articoli di questa collezione si caratterizzano per la trasparenza dei recipienti, in cui il colore dei drink accende la brillante texture della superficie, esaltando con eleganza i miscelati o gli stratificati. Sempre lavabili in lavastoviglie a 60° C! 

 

Nelle lampade portatili, la grande novità è rappresentata dagli apparecchi con funzionalità “smart”: abbiamo ad esempio lanciato da poco la nuova versione di Sister Light dotata della possibilità di gestione da remoto. Nata nel 2019 come il modello tecnologicamente più evoluto del catalogo di lampade senza fili Zafferano, il progetto è stato rinnovato in tutte le versioni (tavolo, tavolo mini, picchetto e parete) che ora, grazie all’apposita applicazione “Zafferano Lighting”, sarà possibile comandare a distanza tramite smartphone. Accendere e spegnere, regolare l’intensità (dimmer) e la temperatura di colore (scelta fra 3 tonalità), programmare l’accensione e lo spegnimento delle lampade – sia singole sia in gruppo - sono solo alcune delle operazioni possibili. Si tratta di un’innovazione particolarmente interessante per i luoghi dell’ospitalità, dove quasi sempre sono presenti molti elementi. Inoltre, il progetto si rinnova anche grazie alla testa magnetica – che permette la ricarica tramite base di ricarica a contatto singola - e con le nuove finiture bianco perlato, nero perlato e avorio, che si aggiungono alle precedenti verde, oro e rame. Per poter funzionare, la lampada deve essere collegata a una rete Wi-Fi con frequenza 2,4 GHz.